Scuola-Lavoro, vince l’Artistico. Lebole: “L’abito da sposo progettato dagli studenti è tra i più venduti”

26 Maggio 2017
Articolo modificato: 17 Gennaio 2023

 

Un’edizione che ha visto l’adesione di 10 istituti, 38 classi, 50 professori, 26 aziende e 520 studenti che si sono impegnati per tutta la durata dell’anno scolastico nella redazione di progetti in diretta collaborazione con aziende o enti committenti.

“Uno degli abiti da sposo a marchio Lebole in vendita in questo momento è stato pensato, progettato e abbinato dagli studenti del Liceo Artistico, ed è uno dei più venduti.” Così l’amministratore delegato di Lebole spiega il risultato pratico del progetto alternanza Scuola-Lavoro che ha avuto il suo momento di festa con tutte le premiazioni all’auditorium di Arezzo Fiere. I bozzetti degli studenti del Liceo Artistico sono diventati abiti con il marchio Lebole, con tanto di etichetta che li distinguono. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato in merito il presidente Attilio Lebole, presente alla manifestazione – i ragazzi  hanno portato in azienda entusiasmo e i temi cari alle fasce più giovani, noi tutti ne siamo usciti arricchiti.”

Accanto agli abiti da sposo ci sono i cappotti in panno del Casentino della Tacs, un altro progetto di moda andato a buon fine che ha visto il forte coinvolgimento degli studenti nel ciclo produttivo dell’azienda e che è diventato realtà. Poi ci sono le produzioni artigianali realizzate in legno, come lo studio di soggetti per una porta d’interni realizzata con la Fabbroni Serramenti. Oppure una lampada vintage anni 50.

Sono stati proprio i progetti realizzati dai ragazzi del Liceo artistico coreutico Piero della Francesca di Arezzo e Anghiari a vincere il primo premio della 25° edizione del “Project Work Scuola Lavoro”.

La festa finale del progetto di alternanza scuola lavoro promosso dalla Camera di Commercio di Arezzo, insieme alla Direzione Scolastica Regionale, ha visto una grande partecipazione di studenti con i loro progetti che spaziano dall’artigianato artistico alla moda, dalle produzioni biologiche alla robotica.

Ecco le classi e le scuole premiate:

Primo classificato: Liceo artistico coreutico Piero della Francesca di Arezzo e Anghiari

Progetto “Shortcourse Fashionstyling 2017″
Indirizzo design della moda e del costume teatrale classi 4D2, 4D4 e 5D4,;
Indirizzo design del gioiello e accessorio classi 4D2,5D4 e 3D1;
Indirizzo design del tessuto, stampa e serigrafia classi 3D1;
Indirizzo audiovisivo multimediale Classi 5M3, 3Mc1 e 4M1
Azienda Committente Lebole Arezzo

Progetto “Cappotto Dueinuno”
Indirizzo design della Moda, classe 4D4
Azienda Committente T.a.c.s. di Stia.

Progetto “Un lampadario/Lampada dal carattere vintage anni 50”
Indirizzo Architettura Classe 3Arc;
Azienda Committente BRG Illuminazioni di Pratovecchio.

Progetto “studi per la realizzazione di una porta d’interni”
Indirizzo design del legno classe 4 DAN e 5 DAN sede staccata di Anghiari;
Azienda Committente Fabbroni Serramenti in Legno di Civitella in Val di Chiana;

Progetto “ Studi per la realizzazione di una lampada da interni”
Indirizzo design del legno classe 4 DAN e 5 DAN sede staccata di Anghiari;
Azienda Committente Caneschi Arredamenti di Arezzo, Università di Torino.

Le premiazioni sono state fatte alla presenza del segretario generale dell’ente Giuseppe Salvini, del dirigente dell’ufficio scolastico Roberto Curtolo e del presidente del consiglio comunale Alessio Mattesini.
Un’edizione che ha visto l’adesione di 10 istituti, 38 classi, 50 professori, 26 aziende e 520 studenti che si sono impegnati per tutta la durata dell’anno scolastico nella redazione di progetti in diretta collaborazione con aziende o enti committenti.

Quest’anno la manifestazione, a seguito di uno specifico protocollo sottoscritto lo scorso febbraio tra Ufficio Scolastico Regionale e Camera di Commercio di Arezzo, si è trasformata in un progetto di sistema; quindi la frequenza degli studenti alle attività sono servita per i crediti scolastici previsti dall’alternanza scuola-lavoro della “buona scuola”. Con i 17 progetti di questa edizione sono state oltre 30.000 le ore di formazione realizzate.

Il nuovo “Project Work Scuola lavoro”, che prosegue l’ormai collaudato progetto della Camera di Commercio di Arezzo, è stato in grado di potenziare ulteriormente la collaborazione tra scuola e imprese del territorio provinciale per la diffusione dell’alternanza scuola lavoro.
Anche per questa edizione, attraverso la realizzazione di attività di natura imprenditoriale che implicano un vero e proprio rapporto professionale tra aziende e studenti coadiuvati dai propri professori ed eventualmente supportati da consulenti, sono stati stato svolti lavori di ricerca o progettazioni con la supervisione ed il coordinamento della Camera di Commercio di Arezzo e di un comitato scientifico formato dalle principali rappresentanze delle Associazioni Economiche di Arezzo.

Si è trattato di un percorso dall’elevato valore formativo caratterizzato dal costante interscambio di esperienze teorico e pratiche, ma sicuramente l’aspetto più interessante e coinvolgente, anche per gli stessi studenti, è derivato dalla concretezza dell’attività che si è espressa, in molti casi, nella realizzazione di veri e propri prototipi, come ad esempio, in questa edizione, capi di abbigliamento, complementi di arredo, tecnologie biomediche e servizi informatici.

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